Frankenstein, l’immortale



Book:
Dean Koontz

Reviewed by:
Rating:
4 Stars
On 27 febbraio 2012
Last modified:20 novembre 2012

Summary:

Per le strade di New Orleans si aggira un uomo dalla forza sovrannaturale e dall'aspetto terrifi cante. Un essere dalle origini misteriose, che ha attraversato i secoli portando con sé un segreto peggiore della morte, e un odio ancora più pro fondo. Si chiama Deucalion e il suo arrivo in città coincide con quello di un pericoloso serial killer che uccide le sue vittime a sangue freddo e ridu ce i cadaveri in pezzi. I due detective incaricati di indagare sugli omicidi, la coraggiosa Carson O'Connor e il suo protettivo partner Michael Maddison, ben presto si rendono conto che dietro la scia di sangue non si nasconde un solo uomo, ma un'intera legione di assassini.

La trama di Frankenstein, l’immortale

Per le strade di New Orleans si aggira un uomo dalla forza sovrannaturale e KOONTZ Dean - Frankenstein, L'immortale dall’aspetto terrificante. Un essere dalle origini misteriose, che ha attraversato i secoli portando con sé un segreto peggiore della morte, e un odio ancora più pro fondo. Si chiama Deucalion e il suo arrivo in città coincide con quello di un pericoloso serial killer che uccide le sue vittime a sangue freddo e ridu ce i cadaveri in pezzi. I due detective incaricati di indagare sugli omicidi, la coraggiosa Carson O’Connor e il suo protettivo partner Michael Maddison, ben presto si rendono conto che dietro la scia di sangue non si nasconde un solo uomo, ma un’intera legione di assassini. Intanto, nell’elegante Garden District, un giovane e affascinante miliardario lavora instancabile a un progetto che nessuno conosce. È Victor Helios, leader affermato nel campo delle biotecnologie. Ne ha fatta, di strada, da quando, duecento an ni prima, viveva in Europa e si chiamava Victor Frankenstein. Deucalion è stato il suo primo espe rimento, un mostro odiato e temuto da tutti. Ora i ruoli si sono ribaltati. Non c’è più nulla di umano nello scienziato, e sarà proprio il mostro a salva re il mondo dall’avvento della Nuova Razza che Frankenstein sta progettando… In corso di pubblicazione in ventuno Paesi, Frankenstein. L’immortale è il primo capitolo di una serie già cult in tutto il mondo. Un romanzo ine­sorabile, che non lascia scampo.

Recensione di Frankenstein, l’immortale

Ottimo titolo che una volta tanto non smentisce la fama dell’autore né il numero spropositato di vendite. Non si tratta solamente dell’ennesima riproposizione in chiave contemporanea del Prometeo Modernoil numero delle quali è inversamente proporzionale alla loro qualità – ma di un romanzo che riesce a dare nuova vita al Dr. Frankenstein e alla sua creatura. Nel primo dell’annunciata saga, il personaggio di Frankenstein (che qui si fa chiamare Deucalion) ha un ruolo marginale; nonostante questo però non mancano personaggi che, se non proprio memorabili, sono ben tratteggiati dall’esperto Dean Koontz, un uomo che di mestiere, non a caso, fa il best-sellerista. Cominciando con il  detective Carson O’Conner, personaggio femminile da manuale: tenera coi deboli, forte (senza essere cinica) coi prepotenti. Tutti i personaggi hanno una loro ragione d’essere e l’intera trama del libro tiene conto di questo scontro di volontà, quasi sempre inconciliabili. È così che un killer psicopatico si lascia dietro una scia di vittime che un altro killer (meno psicopatico, ma molto più pericoloso e freddo) sfrutta per mascherare i propri omicidi. In tutto questo la figura di Deucalion è quasi sempre nell’ombra: al più vediamo “uno strano bagliore” nel suo sguardo; e non si tratta di una trovata da paranormal romance, ma di un indizio sulla sua vera natura. Più in là nella storia si avranno anche le necessarie spiegazioni su quanto sta avvenendo a New Orleans, senza però scadere mai in fastidiosi infodump (che, purtroppo, abbondano invece nelle parti descrittive) e mantenendo sempre la necessaria aura di mistero che consente al lettore di non archiviare il caso prima della sua conclusione.

I pregi sono tanti, insomma. Una trama non banale, personaggi ben delineati con psicologie complesse, un sottofondo “mitico” che è il vero nucleo della storia ma da cui si dipanano infiniti sentieri narrativi toccando una miriade di generi (thriller, fantascienza, horror, romanzo gotico). Una scrittura fluida e capitoli tanto brevi che sembrano poter curare il deficit dell’attenzione, al servizio di una trama dannatamente complicata ma che si scioglie quasi senza sforzo davanti agli occhi del lettore.

About G.V. Falconieri

Blogger, scrittore; recensisco film e libri su siti e portali in giro per il web. Mi interesso di letteratura di genere, #ebook #fantasy #cinema. Amministro il sito "La foresta dei sussurri".Se volete sapere altro, scrivete qui Il mio profilo su Google+