Centurion



La trama di Centurion

Anno 117 dopo cristo, siamo nella Britannia occupata dai Romani. Centurion racconta la storia di Quintus Dias, centurione romano,  che dopo essere sopravvissuto ad un attacco da parte della popolazione centurionindigena dei Pitti si unisce alla storica Nona legione romana del Generale Virilus a cui è stato affidato il compito di debellare la minaccia dei barbari nel nord dell’isola. Ancora una volta però i Pitti attaccano le legioni romane e Quintus è costretto a combattere una volta ancora per la propria sopravvivenza e per l’onore della nona legione…

 

Un film storico come tanti (più o meno…)

Di film storici sull’antica Roma ce ne sono in abbondanza, solo alcuni degni di essere visti. Centurion, 2010, è sulla mediocre linea di demarcazione di questi due gruppi. I meriti del film sono un buon livello di attendibilità storica, costumi curati, e i paesaggi innevati del nord della  Britannia. Al di là di questo, il film non offre molto. Una sceneggiatura stentata e senza eccessive pretese, personaggi poco caratterizzati e poco dinamici che non fanno grandi cose per farsi ricordare dopo la fine dell’ora e mezza del film. Il tutto è però reso tollerabile, se non proprio gradevole, dall’incalzare rapido della trama (il ritmo è quello dell’inseguimento).

Una trama inconsistente

La verità però è che la storia si sfalda rapidamente, senza mai decidersi a prendere una strada piuttosto che un’altra. Centurion non è un film di avventura, non è propriamente un survival Horror, non è neanche un thriller d’azione, come lo ha definito lo stesso regista. È più facile capire le motivazioni di una scelta del genere, se si menzionano altri titoli dell’autore in questione. Tra le altre cose, Neil Marshall ha girato due horror tra i più interessanti (anche se non propriamente belli) degli ultimi anni: Doomsday – Il giorno del giudizio  e The descent – Discesa nelle tenebre. In questo Centurion, c’è un po’ di tutto e alla fine si ha l’impressione che si sia voluto puntare un po’ troppo in alto senza avere i reali mezzi per farlo(tipo una sceneggiatura scritta bene). Se proprio occorre trovare definizioni, lo classificherei come un discreto survival storico (paragonabile ad Apocalypto di Mel Gibson) che appassiona più per l’azione e per l’ambientazione che per i personaggi superficiali e la trama sfilacciata. Il film non è precisamente uno splatter-horror a sfondo storico, ma non mi sento nemmeno di consigliarlo a nessuno che non tolleri la violenza che non sia quella addomesticata di Hollywood.

Begli effetti e una discreta fotografia

Nota positiva sulla fotografia e sugli effetti visivi. Anche grazie a queste, le scene d’azione, soprattutto nella scena dell’imboscata nella foresta, ci regalano i migliori momenti di combattimento visti di recente e praticamente gli unici momenti per cui valga davvero la pena di vedere Centurion.

Riassunto recensione del film:

Film sufficientemente curato tecnicamente, ma con una sceneggiatura risibile. Una bella ambientazione resa apprezzabile da una buona fotografia, mancanza assoluta di personaggi degni di nota e un finale in calando.

Voto: ★★½☆☆ 

About G.V. Falconieri

Blogger, scrittore; recensisco film e libri su siti e portali in giro per il web. Mi interesso di letteratura di genere, #ebook #fantasy #cinema. Amministro il sito "La foresta dei sussurri".Se volete sapere altro, scrivete qui Il mio profilo su Google+