Premio Urania 2011 e altre buone notizie



Avviene di rado che ci sia qualcosa da festeggiare nel panorama del fantastico italiano; tuttavia, seppur di rado, qualcosa di bello, ogni tanto, accade.

Il Premio Urania 2011 va ad un autore esordiente, Alessandro Forlani, per il suo romanzo I Senza-Tempo. Forlani sarà un esordiente, ma non è certo uno sconosciuto, soprattutto per chi segue le avventure di Eleanor Cole sul nostro sito. La vittoria di questo premio fa doppiamente piacere: perché credo che Alessandro sia un autore che merita molto; e per il fatto che un premio importante come l’Urania sia andato ad un collaboratore del blog. Significherà forse che da queste parti di scrittura e narrativa fantastica si capisce qualcosina in fondo (ma in fondo in fondo eh)?

Che dire, i complimenti vanno ad Alessandro che è riuscito a maturare nel tempo e con lo studio una cifra stilistica personalissima, che a molti può risultare odiosa, ma che, di certo, affascina tanti altri. E di certo ha affascinato la giuria del concorso che ha deciso di premiarlo come vincitore. Ecco l’annuncio, direttamente dal blog della collana:

Il vincitore del Premio Urania.

Anche quest’anno, ricca partecipazione alla nostra competizione premio uraniaper il miglior romanzo italiano inedito. I partecipanti sono stati più di sessanta e la giuria composta da Federica Bottinelli, Silvia Castoldi, Mauro Gaffo, Marco Passarello e Sebastiana Vilia ne ha selezionati cinque da mandare in finale:

  • Stefano Agnoletto, Diario di un fuoriuscito
  • Italo Bonera, Demone
  • Alessandro Forlani, I senza-tempo
  • Samuel Marolla, Milano anno zero
  • Luigi Rinaldi, Hakkakei

Dopo averli esaminati, l’editor dei Libri periodici Franco Forte e il curatore di “Urania”, Giuseppe Lippi, hanno assegnato il primo premio al romanzo I SENZA-TEMPO di Alessandro Forlani, che sarà pubblicato nel numero di novembre. Il libro di Forlani rompe con gli schemi della fantascienza di questi ultimi anni e comincia con un avvenimento del tutto inspiegabile nel 2012.

La trama de I Senza-Tempo

Il libro di Forlani rompe con gli schemi della fantascienza di questi ultimi anni e comincia con un avvenimento del tutto inspiegabile nel 2012. Di qui prosegue in due tappe distanti dodici anni l’una dall’altra, nel 2024 e 2036, sulle tacce di quattro strani vecchi con le facce segnate dalle verruche e particolarissime abitudini ereditate dalla notte dei tempi. I tre più innocui (si fa per dire) si chiamano Totali, Pantocrati e Maggioritariis: forse uomini d’affari, forse manipolatori della legge, visto che due sono anche legulei… e forse molto di più. Il quarto si fa chiamare Monostatos e ha in odio il mondo: “Io rattrappirò quest’aborto di epoca! Ho nostalgia di crinoline e carrozze, mi schifano gli edifici quadrati, mi annoia questo chiasso di cachinni, fragori e l’insipienza del tutto. M’irritano l’ovvio, il pratico, il razionale. Lo farò per appetito, cupidigia, capriccio, lo farò ‘perché sì’. Se l’universo ne sarà consumato io non me ne curo, sarò torpido, sazio. Il mio flato scoppierà nell’infinito…”.

 

Gli ebook Urania

Nello stesso post contenente l’annuncio del premio 2012, viene comunicato anche che le nuove uscite della collana Urania saranno disponibili in formato ebook:

Presto la distribuzione dovrebbe regolarizzarsi e darvi ogni mese tutta la produzione 

Al momento è in atto una promozione che livella tutte le collane – “Millemondi” compreso – sulla bassissima soglia dei 2,99 euro a copia.

Su Amazon sono già disponibili allo stesso prezzo Incontro con Rama, Gli dei invisibili di Marte e Graffiti nella biblioteca di Babele.

 

Abolizione del DRM?

Se il prezzo basso e la riproposizione di classici come quello di Clarke non avesse già suscitato il vostro interesse, nello stesso articolo si annunciano misure contro il DRM:

Il famoso DRM. Attualmente, come quasi tutti i libri pubblicati dai grandi editori italiani, i nostri e-book sono protetti da questo accorgimento che serve a non farne copie abusive. E’ tuttavia allo studio una strategia alternativa ed è probabile che il DRM venga sostituito nel prossimo futuro, o addirittura abolito.

 

Da lettori, speriamo proprio che anche altre case editrici seguano il buon esempio mostrato in quest’occasione. Non ci vuole poi tanto a farci felici!

About G.V. Falconieri

Blogger, scrittore; recensisco film e libri su siti e portali in giro per il web. Mi interesso di letteratura di genere, #ebook #fantasy #cinema. Amministro il sito "La foresta dei sussurri".Se volete sapere altro, scrivete qui Il mio profilo su Google+