Pacific Rim, Attack on Titan, Giant God Warrior Appears in Tokyo



I robottoni e i mostri spaziali (leggi mecha e alieni invasori detti “Kaijū”) da soli rappresentano il 90% della produzione di Anime e Manga. Almeno agli occhi del profano, quale io sono. Ammetto di non essere un appassionato di manga, ma questo tipo di storie mi hanno sempre affascinato, vuoi per i risvolti apocalittici, vuoi perché spesso racchiudono molto di più di quello che appare. Per esempio, non serve essere laureati in mitologia comparata per intuire che se i giapponesi sono fissati con invasioni ed esplosioni nucleari in pieno centro di Tokyo, potrebbe anche esserci un piccolo rapporto con quello che è successo nei minuti di recupero della seconda guerra mondiale.
Ma veniamo al dunque, in settimana, quasi per caso, mi è capitato di imbattermi in trailer di produzioni che potrebbero essere catalogate nel genere Monster Movie.

Giant God Warrior Appears in Tokyo

Giant Warrior è un prequel degli eventi narrati in Nausicaä della valle del vento di Hayao Miyazaki. Il corto, prodotto da Hideaki Anno (che ricorderete per robetta come Neon Genesis Evangelion), è la prima produzione live-action dello studio Ghibli. E non è per nulla male. L’animazione in CGI si integra bene con le scene Live. La colonna sonora minimale mette ansia ed inquietudine e i mostri sono piuttosto inquietanti e ricordano molto gli Angeli di Evangelion, con risultati peraltro immaginabili. Senso del perturbante accentuato ancora di più dalla visione con audio in giapponese… Per fortuna in streaming si trova anche con sottotitoli in italiano e i dialoghi non sono esattamente il punto centrale di un corto del genere. Con punto centrale intendendo: “Tanti BOOM e giapponesi che scappano ordinatamente verso una società post-apocalittica”.
Niente male per un corto:

Attack on Titan

Anime che soddisfa un certo bisogno di sentirsi parte di una specie che non è l’anello dominante della catena alimentare. Mai sentito il bisogno primordiale di essere braccati da un’altra specie mentre andate a mangiare una pizza? I Titani sono delle creature che si divertono a divorare gli esseri umani, anche se sembrano non averne bisogno. Hanno l’aspetto di uomini scarnificati, e lo sguardo distante di bambini non proprio svegli (o di parlamentari del Movimento 5 Stelle). Inoltre, piccolo dettaglio, i più grandi sono alti 80 metri. Tutti questi elementi contribuiscono a creare un senso dell’ Uncanny che non trovavo in una produzione giapponese proprio dai tempi di Evangelion. La trama è qualcosa a metà strada tra Starship Troopers – i giovani protagonisti che entrano nell’esercito per combattere la specie che minaccia la sopravvivenza della razza umana – e il classico Monster Movie di cui sopra, con prevedibili scontri tra giganti Buoni Vs. Cattivi (l’ipotetica seconda parte che deve ancora venire, dato che la serie è disponibile solo fino al quarto episodio).

Pacific Rim

Il terzo ed ultimo incontro è quello con il trailer di Pacific Rim, ovvero “Quel Robottone usa una portaerei come spranga ”, che in pratica è la scena più importante del trailer. Il regista è Guillermo del Toro, che non ha mai fatto troppo mistero di interessarsi di film solo per gli effetti speciali. Con il piccolo inconveniente che spesso questa predilezione ha il risvolto negativo di scordarsi per strada personaggi e sceneggiatura, rendendo il film praticamente inguardabile (credo sia uno dei colpevoli del fatto che Lo Hobbit assomiglia ad un videogioco Hack ‘N Slash di una bruttezza rara, tra l’altro). Intanto godiamoci il trailer sperando che questo non accada giammaipiù.

About G.V. Falconieri

Blogger, scrittore; recensisco film e libri su siti e portali in giro per il web. Mi interesso di letteratura di genere, #ebook #fantasy #cinema. Amministro il sito "La foresta dei sussurri".Se volete sapere altro, scrivete qui Il mio profilo su Google+